Capacità di autoregolarsi del bambino e adulto come contenitore emotivo | Studio di Alice | www.studiodialice.it

Come l’adulto può aiutare la capacità di autoregolarsi dei bambini?

I bambini, lo sappiamo, hanno più o meno frequentemente momenti di difficoltà in cui si scatena una rabbia incontrollata, un pianto esagerato e duraturo nel tempo. Queste modalità di comunicazione si manifestano in particolare a partire dai 18-24 mesi, ovvero quando inizia il processo di identificazione di sè.

Come si manifestano queste modalità di comunicazione del bambino, che non ha la capacità di autoregolarsi?

Spesso queste esplosioni avvengono quando il bambino vuole qualcosa che non può ottenere, quando l’adulto pone dei limiti o quando non può continuare a fare ciò che gli piacerebbe fare.

Questo atteggiamento avviene perché il bambino è spinto dal senso di piacere; questo significa che andrebbe avanti a fare un’azione piacevole ad oltranza, perché è in grado di assaporare in maniera totalizzante la bellezza di quel momento, senza badare alle conseguenze.
Ad esempio, se si trovasse davanti 10 gelati sarebbe in grado di mangiarli tutti, semplicemente perché sono buoni. Non è infatti in grado, come noi adulti, di calcolare le conseguenze sulla sua salute.

Come aiutare il bambino ad allenare la capacità di autoregolarsi?

L’autoregolarsi è la capacità del bambino di sapersi fermare ad un certo punto e modulare le proprie azioni o re-azioni o emozioni. Per aiutarlo in questa capacità di autoregolarsi, il ruolo dell’adulto è determinante e di fondamentale importanza.

Una delle cose più difficili e che mette a dura prova il genitore è proprio la capacità di disinnescare la furente emotività del bambino nel momento di crisi più acuta. Infatti, spesso succede che i genitori, esasperati dalle urla e dai capricci, si facciano travolgere dall’emotività del momento. Questo comporta il fatto che si reagisce ai pianti e alla rabbia con reazioni altrettanto emotive che, invece di placare il bambino, lo alimentano, come se si buttasse altra carne al fuoco.

Mantieni la calma per aiutare il tuo bambino nei momenti più critici

Durante i momenti più complessi, è importante riuscire a mantenere la calma, spiegarndo al proprio bambino che si comprende la sua emozione. È fondamnetale infondergli fiducia, dirgli che si è qui per aiutarlo; quando la rabbia e/o la tristezza si sono un po’ placate, si può proseguire a fare altro insieme.

La gestione della capacità di autoregolarsi del bambino è una delle dure prove dei genitori. Ti invito quindi a non demoralizzarti e provare a parlare con il tuo bambino. Ad esempio, Capisco che sei molto arrabbiato perché avresti voluto mangiare ancora del gelato, ma ora basta perché la mamma sa che ti viene mal di pancia se esageri. Quando la rabbia è scesa e ti sei calmato io sono qui per fare […].

Il Blog di Alice è uno spazio in cui condivido idee, spunti e riflessioni di carattere psicopedagogico ed educativo. Qui racconto la mia quotidianità lavorativa con le famiglie, i professionisti dell’educazione e i bambini.

ALICE ANDREINI | Pedagogista

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